Villa Lontana presenta Organum Multiplum, un festival di musica contemporanea per organo concepito come un viaggio sonoro e spirituale attraverso la città di Roma. Con Ellen Arkbro, Sarah Davachi, Maxime Denuc, Jonathan Fitoussi, Hampus Lindwall, Hanne Lippard e Kali Malone, il programma riunisce compositori e artisti il cui lavoro intreccia la dimensione spirituale dell’ascolto con la sperimentazione timbrica e spaziale del suono. Il festival propone un itinerario musicale attraverso quattro chiese storiche di Roma, offrendo momenti di ascolto e contemplazione collettiva. I concerti si terranno presso la Basilica di Santa Maria degli Angeli e dei Martiri, la Basilica di Santo Stefano Rotondo al Celio, la Chiesa di San Luigi dei Francesi e la Chiesa di Nostra Signora del Santissimo Sacramento e dei Santi Martiri Canadesi.
Considerato il “più antico dei sintetizzatori”, l’organo a canne diventa un ponte tra lo spirituale e lo sperimentale. Il titolo rende omaggio al film del 1967 di Alfredo Leonardi, Organum Multiplum, e riflette l’intento del festival di esplorare il dialogo tra strumenti storici e pratiche sonore contemporanee. In occasione dell’Anno Giubilare 2025, Organum Multiplum si snoda come un pellegrinaggio sonoro attraverso diverse location del centro storico di Roma. Ogni concerto è concepito come un’esperienza unica, in dialogo con l’acustica e l’architettura delle chiese ospitanti.
Il festival è curato da Vittoria Bonifati e promosso da Villa Lontana in collaborazione con la Soprintendenza Speciale Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Roma e sotto il patrocinio di Roma Capitale. L’iniziativa è resa possibile grazie al sostegno della Fondazione Roma e al contributo aggiuntivo della Fondazione Santarelli. Con il supporto della French Academy in Rome – Villa Medici, dell’American Academy in Rome, dei Pieux Établissements de la France à Rome et à Lorette. Con la collaborazione dell’Accademia Tedesca di Roma Villa Massimo e del Circolo Scandinavo. Sponsor tecnico: Fabbrica d’Organi Tamburini. Media partner: ZERO, NERO, Radio Raheem.







